Aprile, dolce dormire. O forse no? E se su internet spopolano quasi solo le top dieci dei film appena usciti e da non perdere (o le top cinque dei film del passato impossibili da – non – recuperare), ecco tre film da vedere sulle piattaforme di streaming – rigorosamente in ordine sparso.

We’re All Going to the World’s Fair (2021, di Jane Flannery Schoenbrun)

E pensare che i creepypasta erano un fenomeno bistrattato di quella faccia dell’internet che molti faticano, ancora oggi, a guardare senza giudizio.

Eppure We’re All Going to the World’s Fair parla proprio di questo: in che modo la solitudine adolescenziale (e non solo) spinge le persone a compiere gesti più o meno estremi per mettere a tacere la voce interiore del dolore e dell’inadeguatezza.

Forse non è una domanda – magari è solo una constatazione.

Senza fronzoli, nè pretese, il primo lungometraggio di Jane Flannery Schoenbrun (già regista di I Saw the TV Glow, uscito nel 2024, con vibes molto simili a questo film, ma un approccio decisamente più maturo) è disponibile su MUBI Italia.

Late Night with the Devil (2024, di Colin & Cameron Cairnes)

Questo è un territorio già battuto ed esplorato nel cinema horror: un found footage di un programma televisivo fa riemergere una storia cupa e inquietante, fatta di demoni (reali o presunti – o interiori) e di misteriose possessioni avvenute durante una diretta TV. Cosa è vero e cosa non lo è non sta a noi decidere – e forse non è neppure importante – ma quel che è certo è che tenere lo sguardo su ciò che accade sullo schermo è davvero complicato.

Con lo sguardo apparentemente spento di chi si porta appresso un drammatico presagio di morte, il conduttore televisivo (interpretato qui da uno degli attori più interessanti della sua generazione, David Dastmalchian) accompagna lo spettatore, e forse anche se stesso, negli abissi più profondi della paura. E’ su Netflix, ma non guardatelo al buio.

Cherry (2021, di Anthony & Joe Russo)

Complesso, complicato, profondamente vero. Cherry è apparentemente diverso dai soliti film dei fratelli Russo (la premiata ditta – ahimè- dei supereroi al cinema), ma in realtà porta sulla superficie qualcosa che era già piuttosto evidente nella loro ricerca linguistica: provare a elevare un genere spesso visivo e poco strutturato, andando a fondo di una profondità certamente presente – ma quasi mai davvero tangibile.

Cherry, in fondo, è proprio questo: un film che parla di coraggio, eroismo e patriottismo (per certi versi), ma anche un film che parla di paura e vulnerabilità, di amore che sfida ogni cosa e dipendenza da qualcosa che poteva ucciderti ma ti teneva in vita.

Prodotto e distribuito da Apple+ nel 2021, Cherry è tutt’ora disponibile nel catalogo dei film originali della piattaforma. Anche in Italia.