Una cabina telefonica al centro di Ferness funge da ponte – reale e immaginario – tra due realtà: da un lato l’America, cinica e capitalista, sempre pronta ad anteporre il vil denaro a qualsiasi altra priorità; dall’altro la Scozia, sognatrice e rurale, che sembra non conoscere le dinamiche di potere tipiche delle multinazionali e vive ancora legata alla sua terra, al suo mare – e al suo splendido cielo.

Perla non troppo conosciuta del regista scozzese Bill Forsyth, Local Hero è il racconto dolceamaro di una società – com’era quella degli anni Ottanta – focalizzata sul progresso scientifico ma anche economico di un mondo sempre più distante dalle esigenze del singolo e sempre più interessato ad arricchirsi ad ogni costo. In contrasto a questo realistico (anche se triste) scenario, un paesino della Scozia sembra essere l’ultimo coraggioso atto di speranza e umanità. Quando però la possibilità di ricchezza sfiora leggermente il loro pensiero, ecco che comincia a farsi spazio una nuova immagine, fatta di ricchezza e di benessere e di riscatto – forse – da una vita romantica ma anche troppo anacronistica.

Presentato nella categoria Storia del Cinema della 20esima edizione della Festa del Cinema di Roma, Local Hero di Bill Forsyth è disponibile su Prime Video.