Viaggio nelle sculture mitologiche di Chenlu Hou e Chiara No

Gli esseri umani hanno sempre trasformato la pietra e l’argilla in simboli sacri funzionali al proprio credo, dando vita a forme spirituali capaci di veicolare il divino e in qualche modo avvicinarlo ai comuni mortali. Non è un caso, quindi, che per artiste come Chenlu Hou e Chiara No la ceramica sia un canale importantissimo per esplorare – e raccontare – la spiritualità.

A Gennaio 2026, l’Aldrich Contemporary Art Museum di Ridgefield, nel Connecticut, ospiterà una mostra di Chenlu Hou e Chiara No, intitolata What the Hands Remember to Hear, una vera e propria vetrina sulle creazioni delle due artiste, in bilico tra sacralità e paganesimo.

Le sculture colorate di Chenlu Hou prendono spunto dalla sua tradizione cinese, mescolando folklore e memoria, mentre Chiara No realizza campane a forma di idoli, demoni e dee ispirate alla mitologia antica, sia pagana che cristiana.


Le sculture di Chenlu Hou.


Le campane di Chiara No.


What the Hands Remember to Hear sarà all’Aldrich Contemporary Art Museum di Ridgefield, Connecticut, da Gennaio a Maggio 2026.