C’è un fenomeno atmosferico che si verifica soprattutto in mare, a bordo di una barca in movimento. Si chiama vento apparente ed è un particolare tipo di vento percepito – e non reale – da parte di una persona che si muove a bordo di un veicolo acquatico. E per quanto sia una sensazione generalmente piacevole, molto spesso non è reale.
In Breve storia d’amore, la regista e sceneggiatrice Ludovica Rampoldi (sceneggiatrice di successo, ma regista alla sua opera prima) racconta il tradimento con estrema purezza e onestà, mettendo in luce le trame intricate e impossibili da sbrogliare che spesso si intessono quando due (o più) persone scelgono di tradire.

C’è un grande dilemma circa il tradimento che spesso torna a galla quando si prova a parlarne: chi tradisce lo fa per mancanza di amore? O c’è forse qualcos’altro che deve essere raccontato e che merita più ascolto? Chiaro: tradire è un atto che si porta dietro tantissimi significati, spesso relativi a chi tradisce e non a veri e propri problemi relazionali. Eppure c’è un retaggio cattolico e patriarcale molto forte legato alla parola “tradimento” che rischia di offuscare, in fondo, la sua grande opportunità.
Se è vero che da un lato il tradimento è un sintomo importante di una coppia in crisi (che era in crisi forse già da prima che una delle due – o più – parti decidesse di tradire), dall’altro lato c’è un bisogno recondito di vendetta, di rivalsa, di pareggiamento dei conti. Non soltanto verso gli altri, ma anche verso se stessi.

E anche se Breve storia d’amore è un film forse acerbo, forse imperfetto, in fondo è anche la rappresentazione viva, cruda e reale di cosa voglia dire tradire, sia per chi compie questo atto, sia per chi lo subisce suo malgrado. Sia se a compierlo, poi, sono tutte le parti in causa. Ma come dice giustamente Rocco (uno dei protagonisti di questo film): “La fissazione per la purezza è una questione tutta giovanile”. Il cinismo che arriva dopo rende tutto più innocuo – o quantomeno ti fa guardare il mondo – e le cose – per quello che sono realmente.
In concorso alla 20esima Festa del Cinema di Roma, Breve storia d’amore arriverà al cinema il 27 Novembre 2025.